dellanna

MEDICO
SPEC. IN PSICHIATRIA
PSICOANALISTA
CONSULENTE PSICOGIURIDICO

anemos

Centro di Neuroscienze
Libera Università
Trimestrale

  • Vocazione e confessione

    Diario di Bordo n. 10/11

    In una lettera indirizzata al professor Tamburini, il Marchese Rodolfo rivela la segreta aspirazione della figlia Eugenia: "Ill. mo Sig. Professore, sapendo quanto mia figlia Eugenia fosse gelosa di un segreto che mi ha confidato or sono parecchi anni, quando ancora era in buona salute, non ne scrissi alla S.V. Ill. ma. Ora però credo che sia utile ch'Ella ne sia prevenuta. Sarebbe un gran guaio se Ella sapesse ch'io le ho scritto in proposito, ma alla S.V.I. non mancherà modo di sapere da lei stessa questa sua ferma idea di farsi monaca, idea che da noi non fu mai contraddetta... . Le Dame del Sacro Cuore alle quali erasi molto affezionata, essendo stata in un loro collegio a Chambery, vedendo che di quando in quando aveva dei momenti di sovraeccitazione la consigliavano di attendere il 25° anno di età. Eccole le spiegazioni di certe sue esclamazioni e delle dichiarazioni che a 25 anni il suo cuore sarà pienamente felice. Si vede che essa è sempre in stato di eccitazione, ma non potrei dire che la sua mente manchi di quella lucidità, che tanto farebbe dispiacere se mancasse". Da qui in avanti il tono della lettera si trasforma in un accorato appello di comprensione: "Ella non può immaginare quanto mi sembri lungo il tempo della nostra separazione... Crede Ella che una mia visita in questo momento le potrebbe riuscire dannosa? Mi parli francamente... mandando la lettera chiusa indirizzata al mio Agente...".

    Nel mese di Dicembre il Professor Tamburini accorda ad Eugenia il permesso di ricevere visita da parte del Ministro di Dio. L'incontro è insistentemente sollecitato soprattutto da Donna Filomena, la quale in data 9 dicembre, "ringrazia il prof. Tamburini della sua risposta e provvederà pel Sacerdote che probabilmente verrà da Modena, avendo colà persona di conoscenza della famiglia". Soltanto tre giorni dopo, tuttavia, non avendo più ricevuto informazioni sulla condizione di Eugenia, la madre scrive un altro messaggio di ben altro tono e contenuto. Si tratta infatti di una lettera delatoria: "Temo che nella sua assenza da Reggio il dr. T. ignorando il mio desiderio di avere tutte le lettere di mia figlia, anche le meno ragionevoli, ne abbia trattenuta qualched'una non avendone più ricevute dal 1 dicembre. Nel caso faccia il favore di inoltrarmene..." . Non soddisfatta della risposta ricevuta, dopo un paio di settimane scrive con più determinazione: "Faccia il favore di darmi qualche ragguaglio un po' dettagliato sul suo primo biglietto intorno alla cura che fa mia figlia in questo momento ed anche rigguardo al suo stato di salute. Le sue lettere mi sono sembrate un po' più confuse e meno chiare. Forse vi è stata assenza di mestruazione nel mese di dicembre?". Sullo stato di salute della figlia, la Marchesa non si sbagliava; infatti in una lettera inviata al solo Marchese alla metà del mese di dicembre, il prof. Tamburini segnala "una qualche recrudescenza dei suoi fenomeni morbosi: ha infatti dei momenti di forte eccitamento e degli altri è affatto inerte quasi che possa apparire in preda ad allucinazioni di vista e di udito. Questi suoi fenomeni non devono però allarmare: giacchè io ritengo (trattarsi) di una fase transitoria della sua malattia che richiederà ancora del tempo prima che si abbia un naturale e stabile miglioramento".

    Continua...

Arcangelo Dell'Anna
medico, spec. in psichiaria, psicoanalista, consulente psicogiuridico
via Bardi, 5. 42121 Reggio Emilia
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